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Tag Archives: oneplus one

Tra i primi dispositivi supportati da Lineage OS, nuovo corso della ormai defunta Cyanogenmod, c’é il OnePlus One.

Se provenite da rom non basate su CM, fate i vostri soliti wipe e flashate direttamente la nightly. Per chi invece proviene dalla cm14.1 e vuole passare a Lineage OS, dovrà flashare prima la build “experimental” di migrazione e, dopo aver riavviato il terminale, flashare la nightly ufficiale.

Att.ne: l’installazione della “experimental”, per via dei cambiamenti che deve apportare, é molto lunga rispetto i tempi cui siamo abituati, ragion per cui, non vi preoccupate se ci mette molto. É tutto regolare. L’installazione della nightly ritorna ad essere effettuata nei soliti tempi.

Nuovo grosso cambiamento di Lineage OS rispetto a CM, é la non presenza della funzionalità di root nella rom.

Se si desidera tale funzionalità dovrà essere flashato, una sola volta, il file appositamente preparato per abilitarla.

Qui la versione “experimental” per la migrazione da CM a Lineage OS la nightly da installare subito dopo

questa pagina trovate i file per abilitare e disabilitare le funzionalità di root.

Lentamente stanno rilasciando le build anche per gli altri dispositivi supportati quindi, se interessati, tenete d’occhio la pagina di rilascio.

Buon Lineage OS a tutti.

Have fun. …always!

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Il percorso intrapreso circa tre mesi fa, quando quasi per gioco rilasciai la prima versione del mio kernel per OnePlus One che montano rom Android OMNI MarshMallow, ha risvegliato un interesse sopito che mi sta divertendo e dando soddisfazioni.

Lo sviluppo è in continua evoluzione e il mio kernel, giunto alla versione 1.7, sta diventando sempre più completo. Dalla versione 1.5, sono passato dai sorgenti kernel di Herna ai sorgenti ufficiali del kernel OMNI.

Ad oggi la versione 1.7, rilasciata il 15 aprile, si caratterizza delle seguenti features:

S=T=R=A=N=O=S=T=R=A=N=O
Kernel

Custom Features & Optimizations

Compilato con la toolchain UBER 4.8
KCAL v2 Control – credits to @savoca
Vibrator Intensity interface
Franco’s Sound Control – credits to @franciscofranco
Boeffla TouchBoost – credits to @Lord Boeffla
Voltage Control – credits to @faux123
Simple_gpu_algorithm – credits to @faux123

CPU Governors
Smartmax / Interactive / Conservative / Userspace / Powersave / Ondemand / Performance / Yankactive / Slim / Wheatley / Ondemandplus / Adaptive / Darkness / Nightmare

GPU Governors
Cpubw_hwmon / Msm_cpufreq / Msm-adreno-tz / Userspace / Powersave / Performance / Simple_ondemand
15 aprile – Aggiunto Simple_gpu_algorithm

I/O Scheduler
NOOP / DEADLINE / ROW / CFQ / BFQ / TEST-IOSCHED / SIO / TRIPNDROID – 19 marzo – Aggiunti SIOPLUS, FIOPS e ZEN scheduler

Se siete interessati all’avanzamento nello sviluppo del kernel, fate riferimento al mio tread ufficiale su Xda Developers

Ricordo che il kernel in questione è funzionante unicamente su smartphone OnePlus One (aka BACON) che montano rom OMNI.

Have fun. ...always!

Era da tanto tempo che mi limitavo a pochi commits sui sorgenti di altri e avevo cominciato a dedicarmi, come avrete notato, alla divulgazione di informazioni e curiosità.
Poi l’incontro su xda-developers con un vecchio conoscente che mi credeva sparito mi ha invogliato a ributtarmi nella mischia.
Avendo lo stesso smartphone, un OnePlus One, mi ha chiesto se fossi ancora in grado di “giocare” con un kernel e provare ad apportare alcune modifiche.
Ho subito declinato l’invito promettendogli, però, che avrei dato un’occhiata.
Bhè, poche storie. Di occhiata in occhiata, si é risvegliata una vecchia passione e via con una due giorni di coding estremo.
Il risultato é il mio primo kernel per OnePlus One che montano rom MarshMallow OMNIROM.
Se siete interessati vi rimando al mio post su xda-developers dove potrete scaricare il kernel e avere altre info.
Have fun. ….always!

Superata soglia 50000 in AnTuTu Benchmark con un OnePlus One equipaggiato con Lollipop Rom Temasek 14.6 e Kernel AK 274.
Il benchmark colloca il OnePlus One al top dei dispositivi conosciuti.

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A riprova che l’ottimizzazione software é importante quanto l’equipaggiamento hardware, OnePlus One supera se stesso, che in versione stock si piazza al quarto posto, e tutti gli altri top di gamma piazzandosi al primo posto in questo benchmark superando di oltre 2000 punti il Meizu MX4.
Have fun. …always!

Manco il tempo di essere rilasciata su XDA che la patch “KCAL” é subito stata implementata da ak nel suo kernel per il Oneplus One (aka bacon) arrivato alla versione 116.
Rilasciata anche una nuova versione del Universal Kernel Manager, v.3.7b1, per sfruttare al massimo le nuove funzionalità del kernel.
Have fun. …always!

Aggiornamento guida de 12 febbraio 2015.

Partendo dal tread di @sukanta.hazra nella sezione “Development”, basato a sua volta sul tread di @netbuzz  postato su XDA, scrivo questa guida per recuperare dal “brick” il nostro OPO.

Questa guida si riferisce specificatamente al problema dell’hard-brick i cui sintomi sono “schermo nero all’avvio con vibrazione” con impossibilità di entrare in modalità “fastboot*” e/o di operare tramite “adb”. Altro indizio è il riconoscimento del dispositivo su pc come “QHSUSB_BULK” o “Qualcomm HS-USB QDLoader 9008”.

Se siete in questa condizione e temete di avere un fermacarte da 300 Euro, seguendo questa guida potreste recuperare il vostro OPO.

Questa guida è eseguita in ambiente WINDOWS 7 a 32bit – Att.ne! Se avete WINDOWS 7 a 64bit, per installare i drivers è necessario acquisire il “certificato Test” come scritto nel file “Readme” all’interno del pacchetto drivers. Questa procedura non è descritta in questa guida pertanto provvedete a cercare le info necessarie prima di procedere. Provare la “soluzione numero 2” di questa guida come suggerito da @kirillOv.

Att.ne! Se avete WINDOWS 7 a 64bit, per installare i drivers è necessario acquisire il “certificato Test”.
Per fare questo nella maniera più semplice, riavviare Windows premendo F8 come se voleste avviarlo in modalità provvisoria (Se nel computer è installato un solo sistema operativo, tenere premuto F8 al riavvio del computer. È necessario premere F8 prima che venga visualizzato il logo Windows).
Nella schermata “Opzioni di avvio avanzate” spostarsi con i tasti freccia fino alla voce “Disabilita imposizione firma driver” e premere invio.
Ricordate che se riavviate il computer, verrà ripristinata “Imposizione firma driver” per cui non riavviate il pc o, se proprio dovete, ripetere la procedura appena descritta.

Cosa occorre:

– Disabilitiamo l’eventuale software Antivirus sul nostro PC;
– Disabilitiamo UAC (Controllo account Utente);
– Stacchiamo qualsiasi periferica USB non necessaria;
Questo file con la rom “ColorOS” –  – (Mirror)

Questo pacchetto con i drivers per l’OPO. –  – (Mirror)

Una volta completato lo scaricamento dei due files, scompattiamoli nelle rispettive cartelle.

P.s. – ATT.NE: in tutto quanto descritto di seguito, lo schermo del vostro telefono rimarrà “nero”. Quindi non cercate alcun riferimento visuale per capire se è o non è in fastboot mode. L’unico modo per capirlo è che venga riconosiuto dal pc cui lo collegate come “QHSUSB_BULK” o “Qualcomm HS-USB QDLoader 9008”.

Colleghiamo il dispositivo al PC. Se viene riconosciuto come “QHSUSB_BULK” o “Qualcomm HS-USB QDLoader 9008” possiamo procedere, se invece viene riconosciuto come “Dispositivo usb sconosciuto” (o qualcosa del genere), significa che non è in “fastboot mode”. Lo so che sembra strano ma in effetti anche se non viene visualizzato niente il telefono è in fastboot mode quando rilevato come “QHSUSB_BULK” per cui se viene riconosciuto come “Dispositivo usb sconosciuto” dobbiamo metterlo in modalità fastboot quindi, stacchiamo il telefono dal PC e premiamo contemporaneamente il tasto VOL+ e AVVIO fino a che il dispositivo vibrerà. Ricolleghiamo il dispositivo e assicuriamoci che venga riconosciuto come “QHSUSB_BULK”.

n.b.: Se non viene riconosciuto in uno dei due modi descritti prima, non è in “fastboot mode” e quindi staccate il telefono e riavviate premendo “Vol+ e tasto power” fino alla vibrazione oppure, in ultima sponda, provate a premere contemporaneamente “VOL+ VOL- e AVVIO”. Provate sia mentre è attaccato al pc ed anche attaccandolo dopo.

Ora procediamo ad installare i drivers per il dispositivo. In “gestione dispositivi”, posizioniamoci su “QHSUSB_BULK”, clicchiamo con il tasto destro del mouse e selezioniamo “aggiorna driver” e scegliamo “cerca software sul mio computer” quindi navighiamo nella cartella dei drivers scompattati fino a “/Qualcomm_2012/fre/Windows7” e clicchiamo ok. Partirà l’installazione dei drivers. Una volta conclusa l’installazione dei drivers, rechiamoci nella cartella in cui abbiamo scompattato il file “Color.zip” e lanciamo “come amministratore” l’applicazione “Msm8974DownloadTool.exe” (tasto dx mouse e clicchiamo “esegui come amministratore”).

Quando si aprirà l’applicazione, vedremo nella finestra in basso varie righe numerate tutte identiche fatta eccezione per una che comincerà con “Com…qualcosa”. Questa sarà la porta “Com” su cui è stato rilevato il nostro dispositivo.
A questo punto clicchiamo sul pulsante “START”. Il programma procederà con l’installazione di varie componenti software sul nostro dispositivo mostrando delle barre di avanzamento verdi.

n.b.: se dovesse bloccarsi dopo la prima barra verde, provate premendo il pulsante “stop”, staccate il telefono e riattacatelo nuovamente al cavo. Rilanciate l’applicazione, controllate che sia rilevato il dispositivo su una porta com e premete nuovamente “start”.

Attendiamo che tutto il software sia installato fino a quando la riga relativa al nostro dispositivo non abbia tutti i caratteri colorati in verde. Abbiamo finito.
A questo punto stacchiamo il telefono e premiamo il tasto di accensione per circa 10 secondi. Il telefono si riavvierà mostrando il logo “OnePlus” di colore rosso. Attendiamo che venga completato il boot (il primo avvio è un po’ lungo”) e tiriamo finalmente un sospiro di sollievo.

Abbiamo installato il firmware ColorOS sul nostro OPO.

Se volete rimanere in ColorOS avete finito, altrimenti passiamo alla fase successiva per flashare la CyanogenMod 11s tramite fastboot. Vediamo cosa occorre e come fare:

– Per prima cosa scarichiamo il tool “ADB, Fastboot and Drivers” postato da @Snoop05 su XDA

– attivare la modalita’ DEBUG USB dal menu “opzioni sviluppatore” (in ColorOS nel menu “info sul telefono” cliccare ripetutamente su “numero build” fino a che non si attiva il menu “opzioni sviluppatore” e flaggare “abilita debug USB”).

scarichiamo questo file (al momento versione XNPH44S) o scaricate quello attuale dalla pagina ufficiale di CyanoGenMod per OnePlus (https://cyngn.com/products/oneplusone/) (in basso a fine pagina). Una volta scaricato, scompattiamolo (consiglio 7zip) e copiamone il contenuto nella stessa cartella dove risiedono i tool di adb (se avete seguito la guida si trova in “c:/adb”).

Ora siamo pronti per il flash.
Procediamo in questo ordine:

1) avviamo il telefono in fastboot mode (da telefono spento permere contemporaneamente i tasti VOL+ e AVVIO);
2) colleghiamo il telefono al PC e aspettiamo che venga riconosciuto;
3) apriamo una shell con privilegi di amministratore posizionando il mouse sulla cartella “c:/adb” in cui abbiamo i files del fastboot e del firmware (tenendo premuto lo shift e cliccando con il tasto destro in una zona della cartella nel menu contestuale scegliete “apri finestra di comando da qui”).
4) nel propmt che abbiamo appena aperto digitiamo: “adb devices” per assicurarci che il dispositivo sia stato rilevato.
5) sempre nel prompt digitiamo esattamente (rispettare maiuscole/minuscole) in sequenza, uno per volta, questi comandi:
-fastboot flash boot boot.img
-fastboot flash system system.img
-fastboot flash recovery recovery.img
-fastboot flash cache cache.img
-fastboot flash modem NON-HLOS.bin
-fastboot flash sbl1 sbl1.mbn
-fastboot flash dbi sdi.mbn
-fastboot flash aboot emmc_appsboot.mbn
-fastboot flash rpm rpm.mbn
-fastboot flash tz tz.mbn
-fastboot flash LOGO logo.bin
-fastboot reboot

Fatto. Ora attendete il completamento del primo boot (lungo) nella CyanoGenMod 11S.

Have fun. …always!

Una video preview ci mostra il nuovo ColorOS 2 per Oppo Find 7 e Find 7a. A vederlo promette bene e sperando in un porting rapido per il OnePlus One, sarei curioso di testarlo.
Have fun. ..always!

Sono da due mesi possessore di un OnePlus One e posso dire ora di averlo testato per bene e qui riporto le mie impressioni.
Premetto che non sono un gamer e quindi chi si aspetta parole che riguardino questo aspetto rimarrà deluso perché non ci ho mai pensato, ne mai lo faró, di installare giochi sui miei dispositivi. Per quello vi consiglio la psp.
Ma veniamo al dunque.
Dopo l’attesa per ricevere un invito (si puó, per ora, acquistare solo su invito anche se rumors parlano di campagna di pre-ordine all’orizzonte aperta a tutti o quasi) e l’attesa per la spedizione, durante l’ultima settimana di luglio ho finalmente avuto questo terminale tra le mani (giusto in tempo per le vacanze).
Da quel giorno l’ho stressato da paura installando una rom dopo l’altra, via adb, poi con recovery, poi con adb di nuovo, poi con altra recovery, poi con altra rom per tornare sui miei passi per poi cambiare di nuovo idea e per poi provarne un’altra e tornare alla stessa di prima ma con kernel diverso ma flashando anche l’ottimizzazione e poi ….insomma. …ho “pariato” alla grande. Alla fine, dopo un paio di settimane di fuoco e dopo il rilascio da parte di CyanoGen di un update che fixava vari bug, sono tornato alla CyanoGenMod 11s, la sua rom ufficiale e con quella sono rimasto arrivando ora alla XNPH33R.

La robustezza della rom (disabilitate le gesture, il widget fotocamera e il risveglio con doppio tocco, bug noti) é notevole e non ho mai avuto problemi di riavvii forzati (o sono stati talmente rari da non ricordarmene piú) nè di impuntamenti del sistema e nonostante lo abbia proprio maltrattato, “Xposandolo” al massimo e con tutti i kernel e settaggi possibili, ha sempre risposto alla grande.

La fotocamera Sony Exmor IMX214 da 13Mp, con ben 6 lenti fisiche,  é ottima e che le foto vengano un po’ scure e debba schiarirle un po’ in fase di editing lo preferisco perché in questo modo, finora, non ho mai avuto problemi di sovra-esposizione. Le foto in HDR sono fantastiche e i video, soprattutto quelli girati in 4K, guardati in una tv che ne supporta la tecnologia, sono impressionanti se paragonati a quelli “normali” solo se li guardi in una tv enorme, 60-70 pollici, altrimenti non si nota la differenza. L’ho potuto constatare grazie ad un commesso gentilissimo di una grossa catena di elettronica. A casa sul mio 40″ non notavo alcuna differenza mentre su quello enorme del negozio, la differenza era notevole. Per quanto riguarda l’acquisizione di documenti, che effettuo con CamScanner,  non c’é alcun problema e i files prodotti sono di altissima qualità. Alcuni su vari forum sostengono che la fotocamera di ColorOS, il fw di default dei terminali prodotti per il mercato cinese, abbia un quid in piú rispetto a quella della CM 11S ma sinceramente, provandole entrambe, non ho notato alcuna differenza in termini qualitativi.

La parte audio é buona anche se un po’ bassa con la configurazione di default ma bastano dei piccoli trim al file “mixer” o flashare qualche ottimizzazione già preconfigurata e si risolve tutto. A dire il vero io ho un po’ esagerato nei trims e l’audio, compreso quello in capsula, é altissimo e mi costringe a tenere tutti i volumi a metà :))). Con questa configurazione se sparo il volume al max si sentono gli altoparlanti distorcere un po’ e anche se mi sono ripromesso di regolarli, ancora non l’ho fatto ma, prima o poi … L’audio in cuffia é tutta un’altra storia. Nonostante la non eccelsa qualità delle mie cuffie, uso quelle del buon galaxy nexus, l’audio in cuffia é spettacolare se poi provate ad ascoltare la musica in uno di quei cuffioni della Beats che usano oggi i ragazzi, bhé ..mi é sembrato di tornare ai tempi dell’Hipe ( zitte a chi sape ‘o fatte 😉 ). A seguito di varie prove i miei interlocutori mi assicurano che la voce in chiamata si sente benissimo (anche io sentivo bene quello che dicevano. Soprattutto Franco che ho chiamato alle 4,12 del mattino per chiedergli come fosse la qualità audio in chiamata 😦 )

L’interfaccia é una scheggia di fludità già di per se ma con l’aggiunta di alcune ottimizzazioni e il trimmer delle animazioni, la fluidità é impressionante e mai incerta anche in situazioni di sovraccarico (ma con 3Gb di ram c’era da aspettarselo).
La veste grafica é molto bella e grazie al theme manager si può personalizzare a piacimento. Personalmente uso il tema “OnePlus One” di slukk che ho peró hackato aggiungendo altre icone in stile “squared” (dovró aggiungerne altre prima o poi…) ottenendo questo risultato

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Le connessioni sono ottime e non danno problemi. Funzionano alla grande NFC, bluetooth, wifi e dati ( ho provato solo in HSDPA+). Qualche problema lo da il wifi che, quando aggangia hotspot a 54mbps (tipo quello di alice), una volta “risvegliato” dallo stand-by, non riesce ad agganciare di nuovo la portante costringendomi a disabilitare/riabilitare il wifi per potermi connettere nuovamente; ma si fixa con un semplice “workaround” attribuendo alla connessione un indirizzo ip statico disabilitando, cosí, il dhcp.

I colori del suo schermo JDI IPS sono eccezionali anche se ancora non come i Super Amoled full HD di Samsung, che sono il metro di paragone secondo me, ma trimmando i colori (io lo faccio con Trickster Mod) si ottengono, anche qui, risultati splendidi.
Una delle voci riguardanti il problema della “banda gialla” nella parte bassa dello schermo dell’OPO, anche se quasi impercettibile, l’ho riscontrato anche io ma, come dichiarato da OnePlus, essendo un problema legato al collante usato che sarebbe sparito col tempo, posso confermare che, almeno nel mio caso, il problema é effettivamente sparito

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L’unica cosa che trovavo inadeguata era la luminosità davvero bassa dei bottoni fisici che, alla luce, risultavano quasi invisibili ma che ora, con l’uso, le mie dita trovano naturalmente, senza bisogno di guardare.

Insomma, a ragion veduta, parlare di questo terminale come di “flagship killer” é tutto tranne che inappropriato (ancora adesso il test prestazionale di Antutu benchmark lo posiziona al primo posto chiedendosi “ma che cazzo di terminale é?” ;-).
Le uniche difficoltà iniziali sono state causate dalla grandezza del terminale (5,5″) che, provenendo da un 4.6″, mi hanno imbarazzato un po’. Imbarazzo presto superato tanto che, quando ora vedo il vecchio Galaxy Nexus, mi chiedo come facessi ad usarlo tanto sembra piccolo.

I materiali costruttivi utilizzati sono ottimi e sono molto contento della cover sandstone che non si sporca mai e dá sempre la sensazione di una presa sicura del terminale.
L’assemblaggio é ottimo e dona al telefono un aspetto ed una sensazione di robustezza notevole. Mai uno scricchiolio o un movimento sospetto.

L’aspetto é eccezionale. Lo vedi e te ne innamori. Elegante, con quella sua squadratura decisa ma con classe, quel suo profilino in alluminio, quel piccolo rilievo dello schermo e quell’attenzione ai particolari di prim’ordine. Pensate che l’ho rigirato due/tre volte tra le mani prima di capire dove fosse lo slot per la micro sim tanto era precisa l’incastonatura.
Posso sembrare esagerato, ma vi assicuro che lo guardavano tutti con ammirazione quando lo mostravo fino a poco fa quando, talmente entusiasta di questo terminale, per la prima volta in vita mia, e vi giuro che é cosí, ho acquistato una flip cover che lo nasconde alla vista (é solo mio. Io solo posso guardarlo. E’ il mio tessssooro ;))) )

Anche il packaging e il form factor degli accessori sono eccezionali e mai banali.
Anche le scatole sono “fashion”. Non scherzo. C’é stato un ragazzo, quello dei cuffioni, che mi ha chiesto il laccetto di apertura della scatola esterna perché anche quello era molto bello con il terminale di presa rosso col logo OPO sopra. Lo ha legato al portachiavi (cazzo quando lo vedo mi pento di averglielo da… no scherzo. Ma é davvero carino anche quell’insignificante laccetto)
Sono davvero contento di aver scelto questo terminale e, se riuscite, compratelo.
L’unico rammarico che si proverà dopo aver acquistato questo device a 299€ per la versione sandstone black con 64Gb di rom sarà pensare a quanto si é speso le altre volte per comprare un top di gamma (flagship) e a quanto ci guadagnano su un telefono. Non si potrà fare a meno di sentirsi dei “fessi” finalmente ravveduti.
Brava OnePlus. Complimenti.

A voi tutti che continuate a leggermi (dovete essere proprio messi male) come sempre vi lascio col mio hipe:
Have fun. …always!