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Category Archives: Life Style

Tra i primi dispositivi supportati da Lineage OS, nuovo corso della ormai defunta Cyanogenmod, c’é il OnePlus One.

Se provenite da rom non basate su CM, fate i vostri soliti wipe e flashate direttamente la nightly. Per chi invece proviene dalla cm14.1 e vuole passare a Lineage OS, dovrà flashare prima la build “experimental” di migrazione e, dopo aver riavviato il terminale, flashare la nightly ufficiale.

Att.ne: l’installazione della “experimental”, per via dei cambiamenti che deve apportare, é molto lunga rispetto i tempi cui siamo abituati, ragion per cui, non vi preoccupate se ci mette molto. É tutto regolare. L’installazione della nightly ritorna ad essere effettuata nei soliti tempi.

Nuovo grosso cambiamento di Lineage OS rispetto a CM, é la non presenza della funzionalità di root nella rom.

Se si desidera tale funzionalità dovrà essere flashato, una sola volta, il file appositamente preparato per abilitarla.

Qui la versione “experimental” per la migrazione da CM a Lineage OS la nightly da installare subito dopo

questa pagina trovate i file per abilitare e disabilitare le funzionalità di root.

Lentamente stanno rilasciando le build anche per gli altri dispositivi supportati quindi, se interessati, tenete d’occhio la pagina di rilascio.

Buon Lineage OS a tutti.

Have fun. …always!

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Google sta lanciando in queste ore Spaces, la nuova app social con cui spera di poter competere meglio di quanto abbia fatto con G+.
Ancora non posso esprimere un giudizio pieno perché devo capirne prima i possibili utilizzi ma ho subito notato che, come al solito, il gigante di Mountain View resta sempre molto autoreferenziale (cosa che gli procura non poche rogne giudiziarie). Lo si nota subito quando, dalla home di uno spaces, si clicca sulla freccetta blu in basso per fare una ricerca e ti chiede di installare chrome.
Sembra sinceramente paradossale per un app che vuole “aprirsi” e farti aprire al mondo, restare legata cosí al suo orticello.
Lo dico anche considerando che la funzione “INVITA TRAMITE…” ti permette di invitare persone tramite tutte, o quasi, le piattaforme già esistenti (cosa buona, secondome) e poi si “auto-castra” nella ricerca (e relativa condivisione di link, immagini web, etc.) imponendo l’installazione di chrome.
Per ora sono queste le mie primissime impressioni poi sapró dirvi di piú (sempre che non lo disinstalli prima).
Have fun. …always!

Dopo oltre un anno e mezzo dal rilascio dalla sua applicazione web, WhatsApp rilascia una app autonoma per Windows e Mac ma che non mi convince.
Almeno su Mac, quando non é in esecuzione non funzionano le notifiche e quindi mi chiedo quale sia la differenza dal farla girare in un tab chrome come facevo prima?
Non é chiaro neanche per quanto riguarda il “tenere lo smartphone connesso”.
Cosa significa? Devono essere xollegati alla stessa rete wifi? O devo essere comunque loggato via smartphone?
Sinceramente mi aspettavo qualcosa tipo Skype che permettesse di essere connesso da vari dispositivi contemporaneamente.
Vedremo come svilupperà. Per ora non mi sembra nulla di rivoluzionario.
Have fun. …always!

Il percorso intrapreso circa tre mesi fa, quando quasi per gioco rilasciai la prima versione del mio kernel per OnePlus One che montano rom Android OMNI MarshMallow, ha risvegliato un interesse sopito che mi sta divertendo e dando soddisfazioni.

Lo sviluppo è in continua evoluzione e il mio kernel, giunto alla versione 1.7, sta diventando sempre più completo. Dalla versione 1.5, sono passato dai sorgenti kernel di Herna ai sorgenti ufficiali del kernel OMNI.

Ad oggi la versione 1.7, rilasciata il 15 aprile, si caratterizza delle seguenti features:

S=T=R=A=N=O=S=T=R=A=N=O
Kernel

Custom Features & Optimizations

Compilato con la toolchain UBER 4.8
KCAL v2 Control – credits to @savoca
Vibrator Intensity interface
Franco’s Sound Control – credits to @franciscofranco
Boeffla TouchBoost – credits to @Lord Boeffla
Voltage Control – credits to @faux123
Simple_gpu_algorithm – credits to @faux123

CPU Governors
Smartmax / Interactive / Conservative / Userspace / Powersave / Ondemand / Performance / Yankactive / Slim / Wheatley / Ondemandplus / Adaptive / Darkness / Nightmare

GPU Governors
Cpubw_hwmon / Msm_cpufreq / Msm-adreno-tz / Userspace / Powersave / Performance / Simple_ondemand
15 aprile – Aggiunto Simple_gpu_algorithm

I/O Scheduler
NOOP / DEADLINE / ROW / CFQ / BFQ / TEST-IOSCHED / SIO / TRIPNDROID – 19 marzo – Aggiunti SIOPLUS, FIOPS e ZEN scheduler

Se siete interessati all’avanzamento nello sviluppo del kernel, fate riferimento al mio tread ufficiale su Xda Developers

Ricordo che il kernel in questione è funzionante unicamente su smartphone OnePlus One (aka BACON) che montano rom OMNI.

Have fun. ...always!

Se usate un iPhone o un iPad o qualsiasi altro “iDevice”, affrettatevi ad aggiornare il sistema operativo alla versione 9.3.1.

Se non lo fate, potreste rischiare di trasformare il vostro device in un costosissimo fermacarte.

Il problema, comè è stato dimostrato dal ricercatore Zach Straley in un video pubblicato a gennaio su youtube, risiede in una bizzarria del sistema operativo stesso e che si verifica settando la data del dispositivo al 1 gennaio 1970. Con tale operazione, il dispositivo si blocca e diventa inutilizzabile. Mi raccomando di non provare assolutamente a farlo.

Apple è subito corsa ai ripari rilasciando una nuova versione del sistema operativo per i suoi dispositivi mobili che risolve il problema ma ha anche dovuto prendere atto di quanti pericoli possano esserci anche considerando che,  come dimostrato da alcuni ricercatori, tale vulnerabilità può essere innescata anche tramite apparati di rete e che, l’ignaro utente, collegandosi ad un a rete wireless libera malevolmente adattata, si ritroverebbe con un costosissimo fermacarte tra le mani.

Invito tutti i possessori di devices mobili Apple ad aggiornare immediatamente il sistema operativo.

Have fun. …always!

Dmitry Fedotov, alias “Paunch”, la mente dietro la criminale commercializzazione del famigerato “Blackhole exploit kit”, è stato condannato dalla corte di Mosca a 7 anni di detenzione in una colonia penale russa.

Arrestato nell’ottobre 2013, “Paunch” aveva messo su una rete commerciale criminale che gli aveva permesso di tirare su ingenti somme di denaro. Gli inquirenti hanno stimato un giro di affari di oltre 50 mila dollari al mese e a riprova c’è una foto che lo immortala davanti alla sua Porche Cayenne.

Il kit veniva “affittato” a prezzi che oscillavano tra i 500 e i 700 dollari al mese e con ulteriori 50 dollari al mese, Fedotov affittava ai suoi clienti un servizio di criptazione che permetteva di offuscare il malware iniettato tramite il kit e renderlo “invisibile” agli antivirus.

Nello specifico, il “Blackhole exploit kit” veniva inserito in siti web hackerati o malevoli e sfruttava le varie vulnerabilità dei browser web per iniettare nel pc degli ignari utenti il malware scelto dai “clienti”.

Pare sia stato fermato giusto in tempo considerando che, con l’aiuto di altri cybercriminali, Fedotov si stava preparando ad aggiungere al kit altri nuovi exploit. Progettava infatti di creare un nuovo kit chiamato “Cool Exploit Kit” e per la realizzazione del quale aveva incaricato un suo broker, nickname “J.P. Morgan”, di acquistare nel deep web nuove e non documentate vulnerabilità “Zero Day”. Il budget stanziato è passato dai 100 mila ai 200 mila dollari ad ulteriore dimostrazione della capacità economica raggiunta dal criminale.

Bhé, se l’idea che ho della Russia è giusta, “Paunch” si sconterà tutti i sette anni di carcere in maniera anche poco confortevole anche se, visto che da solo non sarebbe stato in grado di mettere su una tale organizzazione, il resto della “banda” rappresenta ancora un pericolo per tutti noi.

Have Fun. …always!

Era da tanto tempo che mi limitavo a pochi commits sui sorgenti di altri e avevo cominciato a dedicarmi, come avrete notato, alla divulgazione di informazioni e curiosità.
Poi l’incontro su xda-developers con un vecchio conoscente che mi credeva sparito mi ha invogliato a ributtarmi nella mischia.
Avendo lo stesso smartphone, un OnePlus One, mi ha chiesto se fossi ancora in grado di “giocare” con un kernel e provare ad apportare alcune modifiche.
Ho subito declinato l’invito promettendogli, però, che avrei dato un’occhiata.
Bhè, poche storie. Di occhiata in occhiata, si é risvegliata una vecchia passione e via con una due giorni di coding estremo.
Il risultato é il mio primo kernel per OnePlus One che montano rom MarshMallow OMNIROM.
Se siete interessati vi rimando al mio post su xda-developers dove potrete scaricare il kernel e avere altre info.
Have fun. ….always!

WhatsApp diventa gratuito. La notizia sul blog di WhatsApp lo annuncia.
Blog WhatsApp http://blog.whatsapp.com/
La promessa é,  niente pubblicità. Come si manterrà, allora? Venderà i dati degli utenti come già fa facebook?
Have fun. …always!