Skip navigation

Quando nel 2013 trapelò la notizia che un italiano, Andrea Rossi, aveva inventato un reattore di produzione di energia nucleare a fusione fredda tutti sembrarono un po’ scettici.
Ora anche la Lockheed Martin sembra essere ad una svolta ed annuncia che per il 2024 si prevede la produzione di un primo prototipo funzionante ma che modelli intermedi funzionanti saranno pronti già nel 2015.
Si sa che costruire un reattore non é cosa cosí complicata, puó farlo anche un tredicenne a scuola, ma avere un reattore “scalabile” che produca energia sicura é un altro paio di maniche.
In questo sembra essere molto avanti il lavoro di Andrea Rossi che però, nonostante le autorevoli verifiche indipendenti, sembra essere guardato con cauto scetticismo dal mondo scientifico.
I suoi prototipi, E Cat HT2, si presentano come cilindri di 25/30 cm. (che, riscaldandosi, calati in acqua producono vapore e quindi energia) che, debitamente scalati, potrebbero alimentare case, auto, navi, aerei, navicelle spaziali, etc..
Forse un sogno o forse fantascienza ma se penso che quell’aggeggino “strafantasmagorico” che vedevo usare nel telefilm “Spazio 1999” lo sto usando ora per scrivere questo articolo, mi viene da dire: “Lorenzo, amore di papà, se Dio vuole, i tuoi occhi vedranno cose che i miei hanno solo immaginato!”
Have fun. ..always!

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...