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“The mask”. Questo il nome attribuito a questo “APT” (Advanced Persistent Threat) dai ricercatori del Kaspersky Lab che non ci ha pensato due volte a definire le tecniche usate, come le piú sofisticate mai viste fino ad ora.
Attiva almeno dal 2007, si pensa che gli obiettivi principali fossero Governi (Marocco e Brasile in primis), Uffici diplomatici, Agenzie di intelligence, ma anche compagnie petrolifere e grosse multinazionali.
Le tecniche sembrano rifarsi a quelle eseguite (e non svelate) dall’exploit creato dalla società francese #Vupen col quale ha vinto il “Pwn20wn” contest a Vancouver anche se Vupen nega la paternità di questo exploit.
Su #Wired l’articolo completo e approfondito.
http://tpt.to/a4ggSNl.
Have fun …always!

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