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Monthly Archives: febbraio 2014

Se avete bisogno di privacy, é in arrivo uno smartphone prodotto da GeeksPhone e ingegnerizzato da Silent Circle, la società di sicurezza nelle telecomunicazioni fondata da Phil Zimmermann, il “papà” del software di criptazione PGP.
Me se volete raggiungere un discreto livello di privacy anche col vostro smartphone, in questo articolo del N Y Times trovate spunti e suggerimenti interessanti.
Have fun. …always!

“The mask”. Questo il nome attribuito a questo “APT” (Advanced Persistent Threat) dai ricercatori del Kaspersky Lab che non ci ha pensato due volte a definire le tecniche usate, come le piú sofisticate mai viste fino ad ora.
Attiva almeno dal 2007, si pensa che gli obiettivi principali fossero Governi (Marocco e Brasile in primis), Uffici diplomatici, Agenzie di intelligence, ma anche compagnie petrolifere e grosse multinazionali.
Le tecniche sembrano rifarsi a quelle eseguite (e non svelate) dall’exploit creato dalla società francese #Vupen col quale ha vinto il “Pwn20wn” contest a Vancouver anche se Vupen nega la paternità di questo exploit.
Su #Wired l’articolo completo e approfondito.
http://tpt.to/a4ggSNl.
Have fun …always!

La Corte di Stato francese ha respinto il ricorso da parte di Google presentato in opposizione ad una sentenza che, riconoscendo colpevole Google di aver violato la legge sulla raccolta dei dati, impone al gigante di esporre per 48 ore, al centro della propria home page, sotto la barra di ricerca,  in caratteri Arial 13, una nota in cui sia scritto che é stata sanzionata per € 150.000 per aver violato tale legge sulla raccolta dei dati.
Le motivazioni presentate da Google, secondo cui ciò danneggierebbe irreparabilmente la reputazione di Google stesso, sono state ritenute non sufficienti quundi, stante cosí le cose, é stato disposto che, entro i sette giorni successivi alla sentenza, Google, su google.fr, esponga i comunicato di cui riporto qui un estratto:
. a décidé de prononcer à l’encontre de cette société une sanction pécuniaire de 150 000 euros, de rendre cette décision publique sur le site de la CNIL et d’ordonner à la société de publier à sa charge, sur son site internet http://www.google.fr, pendant une durée de 48 heures consécutives, le septième jour suivant la notification de sa décision, selon des modalités définies par celle-ci, le texte du communiqué suivant : « la formation restreinte de la Commission nationale de l’informatique et des libertés a condamné la société Google à 150 000 euros d’amende pour manquements aux règles de protection des données personnelles consacrées par la loi « informatique et libertés ».
Have fun…always!

Per 24 ore é scaricabile gratuitamente da iTunes il nuovo singolo degli U2 ” Invisible” a partire dalle 23.59 di lunedi (orario costa EST).
Per ogni download effettuato, Bank of America verserà 1 dollaro per la lotta contro l’AIDS.
Have fun. …always!