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Monthly Archives: aprile 2012

Poche ore fa è stato rilasciato (dopo esser stato arrestato per ubriachezza molesta :-)) il kernel 3.4 rc5 e dopo averne dato notizia alle cerchie, Paolo “fiore di lillà” Capuozzo, mi ha chiesto come fare per compilare un kernel vanilla senza usare i sorgenti rpm (gira su una Fedora).

” …a questo punto il nostro supereroe, messosi prontamente all’opera, ha subito scovato, nascosto nell’intricato groviglio della ragnatela telematica, un bel tutorial di come compilare un kernel vanilla …from scratch ;-)”  ed ha subitaneamente provveduto a segnalare il link.

qui il tutorial: http://bodhizazen.net/Tutorials/kernel#introduction

se invece dovesse ripensarci e voler compilare da Fedora rpms, ecco il link al wiki di fedora: http://fedoraproject.org/wiki/Building_a_custom_kernel

Pablito, a meno che tu non abbia fatto un massiccio upgrade del tuo hardware, a risentirci fra 8-12 ore di compilazione 😉

 

 

In attesa che arrivi il mio turno per la consegna del mio Raspberry Pi, su designspark cominciano a comparire le prime recensioni degli utenti e sono molto entusiastiche.
Non vedo l’ora di ricevere il mio e cominciare a smanettare. Per ora sono stati consegnati i primi 700 ma il produttore ha promesso di aumentare a breve la produzione per soddisfare piú velocemente le richieste.
Speriamo

A parte la divagazione del titolo che solo chi conosce gli Squallor può intuire ;p, voglio segnalare questo progetto noto con il nome di MikeOS.

MikeOS è un sistema operativo per pc x86, scritto in linguaggio assembly, che si pone l’obiettivo di essere una piattaforma di apprendimento che mostri agli utilizzatori come opera un sistema operativo e come si relazioni all’hardware il tutto contornato di codice ben commentato e di tantissima documentazione di cui fruire.
Tra le principali features vi sono:

  • Dialoghi testuali e interfaccia a menu
  • Boot da floppy, cdrom o chiavetta USB
  • Più di 60 chiamate di sistema per utilizzarlo con programmi di terze parti
  • File manager, editor di testo, visualizzatore di immagini, giochi ed altro
  • Include un interprete BASIC con 42 istruzioni
  • Uscita audio e abilità di connessione su terminale seriale.

Il codice, naturalmente, è completamente opensource. Trovate tutto quello che serve sul sito dedicato.

have fun ….always!

Il “Pwn Plug” è un piccolo dispositivo prodotto dalla Pwnie Express e credetemi è l’ultima cosa che vorreste vedere nel vostro ufficio se siete incaricati della sicurezza aziendale.

E già! Un piccolo “alimentatore” di quelli che vediamo abitualmente dappertutto ed ai quali non facciamo caso potrebbe essere l’incubo per qualsiasi addetto alla sicurezza di rete. Si perche all’interno di questo innocuo dispositivo si nasconde un piccolo computer dotato di un arsenale di software di penetration testing da far impallidire. Il bello è che una volta installato assicura un accesso remoto istantaneo e senza problemi.

Per fortuna per ora il dispositivo viene utilizzato per un hacking etico e testare la sicurezza delle reti dei propri clienti.

Basti pensare che negli USA, un nutrito gruppo di aziende e banche (compresa Bank of America), stanno spedendo questo dispositivo alle loro filiali per installarlo e permettere a consulenti esperti di sicurezza informatica di testare da remoto la sicurezza delle reti e porre rimedio ad eventuali falle. Una feature che fa risparmiare moltissimo anche sui costi di gestione della sicurezza da parte delle aziende (immaginate il costo del consulente che si reca fisicamente in ogni filiale) e soprattutto l’immediatezza del monitoraggio e l’eventuale fix di problemi di vulnerabilità in maniera quasi contemporanea da parte del guru di turno.

Il costo del “Pwn Plug” è di 480$ per il modello base e di 730$ per il modello “Elite” dotato di un modulo WiFi che consente l’accesso anche tramite rete wireless.

have fun …always!

Rilasciata da pochi minuti la release “Youlookbeautyfull” da parte del team M.A.C. sul XDA Developers che porta l’usabilità di questa rom sul nostro LG P500 Optimus One a livelli entusiasmanti.

Tra i fix più attesi è arrivato quello per la fotocamera, comprensiva di anteprima, ora pienamente funzionante. Ancora non funziona la videocamera e la modalità panoramica ma Arjen già sta lavorando per implementare le API OpenMAX (OMX) per abilitare anche le OMXvc e permettere la fruizione di video hq e l’uso della videocamera.

Ma questa è solo la miglioria più attesa. In realtà è stato fatto un “lavoraccio” per fixare un sacco di altre funzionalità e la rom, già in questo stato, è utilizzabile quotidianamente.

Per maggiori info, link al download e per seguirne lo sviluppo (rapidissimo ormai) visitate questo thread sul forum di XDA Developers

have fun …always!

In questo articolo si riporta della reale esistenza del “punto g” e se ne specificano anche le misure.

Misurerebbe 8,1 mm di lunghezza e 3,6 mm di larghezza ed avrebbe una precisa struttura e posizione sulla membrana perineale.

La sconvolgente scoperta fatta dottor Adam Ostzenski apre scenari inimmaginabili nel caso in cui venissero effettuate stimolazioni mirate secondo una certa frequenza calcolata grazie all’algoritmo di Dijkstra (noto anche come algoritmo di Dekker) e che provocherebbe una tale vibrazione del corpo delle donne da permettere di traguardare i limiti dei campi magnetici aprendo così l’accesso a universi paralleli ed allo sfruttamento dei buchi neri per effettuare viaggi galattici.

Vorrei comunque segnalare al dottor Ostzenski che hanno anche scoperto di recente “l’acqua calda”, “il vibrione del colera” e studi scientifici con sperimentazioni in “doppio cieco” hanno quasi assodato che se un individuo di qualunque sesso dovesse darsi una martellata sull’alluce del piede sinistro, si verificherebbero quasi sicuramente delle tumefazioni, del livore, probabilmente fratture o caduta dello strato ungueale. Proporrei al dottor Ostzenski di dare il proprio personale contributo anche a quest’ultimo studio scientifico sperimentando personalmente se gli effetti ipotizzati possano essere replicati anche da lui.

have fun  …always!

A scriver di cazzate, mi son scordato del sostanziale.

25 Aprile

…e alle libertà di cui godo (@padovano – anche la libertà di essere di dx o sx) e di cui altri hanno pagato il prezzo. …Grazie!

Arriva la risposta di google ai “cieli nuvolosi”. Si chiama Drive (ma sarà sicuramente ribattezzato gDrive dagli utilizzatori) e metterà a disposizione 5gb di storage on the cloud e si prepara a dare battaglia al blasonato Dropbox ed al rivoluzionato SkyDrive di casa microsoft.

Per ora ancora non è pronto ma è possibile essere informati dell’arrivo via mail accedendo con un account google.

Preparate gli ombrelli, si profilano cieli nuvolosi;-)

stay tuned and …have fun! …Always!