Skip navigation

Siccome molti sospettano che dietro la crisi Berlusconi ci sia anche lo zampino, più o meno nascosto, degli USA che stanno cercando di rimettere a capo dei governi dei paesi storicamente “influenzati” persone “allineate” (vedi Sarkozy) atte a diventare la propria “longa manus” sullo scacchiere internazionale (vedi guerra in Libia).

Siccome Il sig. Berlusconi, visti i rapporti privilegiati con lo zar Putin che proprio non scendono giù agli USA (vedi cablo ambasciata USA d’Italia su wikileaks), le titubanze alla partecipazione alla guerra in Libia (perentoriamente rientrate dopo un colloquio privato tra il sig. B. e monsieur Sarkò – chissà perchè) ed anche considerando la vera o presunta amicizia di Berlusconi con il precedente inquilino della Casa Bianca (Mr. Bush), da più parti si sospetta ci sia anche la “manina” degli USA dietro la caduta di Berlusconi.

Credo che lo sospetti anche Berlusconi stesso che, per mezzo dei suoi portavoce, ha dato ad intendere che, dovendo mollare, vorrebbe fare uno “scherzetto internazionale” proponendo Lamberto Dini a capo di un governo tecnico.

Quello stesso Dini che tirò il brutto scherzo alle sette sorelle sostenendo l’ENI nella sua partnership al 50% con GazProm per la costruzione del gasdotto Southstream che si contrappone a quello “Nabucco”, sponsorizzato da USA e resto d’Europa e che prevedeva anche la possibilità di accesso di ENI ai giacimenti Russi e per i Russi la possibilità di accesso ai giacimenti ENI in Libia (intravedete un motivo della guerra in Libia? Nascono sospetti sulla morte di Enrico Mattei, 50 anni fa? Non è che siete troppo sospettosi?)?

Quello stesso Dini che in una visita a Teheran di alcuni anni fa, da Ministro degli Esteri, fece dichiarazioni che conferirono una certa credibilità alle argomentazioni con cui l’Iran sosteneva di essere estraneo agli atti di terrorismo islamico (ENI ha giacimenti petroliferi anche in Iran).

Quello stesso Dini che, sempre da titolare della Farnesina, partecipò e raccontò di quella “pace” possibile tra Italia e Libia e della nuova affidabilità attribuita a Gheddafi (recentemente e molto sommariamente giustiziato) da cui si ri-sviluppò quella partnership privilegiata Italia-Libia creata da Mattei tanti anni fa e che ci è stata strappata con la recente guerra in Libia a favore di più “appecorati” paesi pro-USA?

Quello stesso Dini che nella guerra del Kosovo fece di tutto per evitare l’intervento armato della NATO cercando una soluzione di riconciliazione sullo scacchiere balcanico (vedi Albania) e che fece tremare i polsi agli USA che avevano bisogno di svuotare un po’ i loro arsenali per far ripartire l’industria bellica made in USA (e ripartirsene i proventi)?

Quello stesso Dini che in occasione dell’affaire “TelekomSerbia” dichiarò che erano stati “i manovali della CIA” a fornire i documenti al quotidiano “Repubblica” che scatenò la reazione del Dipartimento di Stato USA?

Quello stesso Dini che dichiarò, quando quei pirla di piloti americani tranciarono i fili della funivia del Cermis provocando 20 morti, che tutto ciò non avrebbe incrinato i rapporti Italia-USA ma che poi si adoperò per far istruire un processo che si è concluso solo uno o due anni fa?

Quello stesso Dini che è stato condirettore del F.M.I. e che avrebbe le competenze per guidare l’Italia fuori dal pantano ma con decisioni meno “appecorate” al volere Europeo (e quindi USA)?

Quello stesso Dini che da Presidente del Consiglio lasciò intendere che l’alta quota di economia “sommersa” presente in Italia faceva comodo un po’ a tutti perchè lasciava credere, erroneamente, che i paesi più ricchi in Europa fossero Francia, Germania e UK e che gli USA, quando volgevano lo sguardo verso il vecchio continente, avrebbero potuto far credere di avere rapporti con paesi più “allineati” come quelli citati sopra piuttosto che con “l’italico stivale” al cui interno vi era il più grande partito comunista d’Europa e che avrebbe potuto (vedi formazione geografica) dare un bel calcio in culo agli USA stessi?

Insomma quello stesso Dini che potrebbe essere un’ultimo “scherzetto internazionale” di Berlusconi (il calcio dell’asino)?

Vediamo che succederà. Sono curioso.

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...