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Monthly Archives: settembre 2011

50 miliardi di dollari in tre mesi. Era giusto questa la cifra che 3 mesi fa separavano Apple da Exxon Mobil (ex numero 1).

Molti pensavano che l’addio di S. Jobs avrebbe portato qualche conseguenza nella capacità di innovare di Apple ed una paura/sfiducia da parte degli investitori.

Nulla di più infondato se guardiamo i numeri. Ad una settimana dal previsto lancio dell’iphone 5, il mercato premia ancora Apple che con la stratosferica cifra di 381,62 miliardi di dollari di capitalizzazione diventa la società numero 1 nello stock market USA scalzando appunto la Exxon Mobil.

Apple fa più soldi del “petrolio”! Mi sa che questo è il primo segnale che l’era degli idrocarburi sta per cedere il passo all’era della tecnologia end-user.

Ieri Microsoft ha presentato Windows 8 alla conferenza “Build” di Anaheim ad un nutrito gruppo di developer e giornalisti ai quali ha addirittura regalato un tablet Slate Samsung con la versione “Build” pre-installata.

Le novità introdotte dall’interfaccia grafica “Metro” (già adottata dai windows phone), cambia radicalmente il modo di concepire l’utilizzo del computer da parte di Microsoft.

Anche se principalmete pensato per dispositivi touch, la sua usabilità sembra essere ottima anche su pc “convenzionali” come è possibile vedere da questo video.

Posterò delle impressioni d’uso appena possibile.

Phoronix ha pubblicato i risultati di alcuni benchmark riguardo ai giochi 3d sotto linux.

Le macchine di test erano equipaggiate con una Ubuntu linux 11.04, una e Pc-BSD 8.2 su cui girava “FreeBSD Linux ABI emulation” che “imitava” linux sull’altra.

Bene; la maggior parte dei benchmark sono risultati migliori sulla macchina che emulava linux piuttosto che sulla “linux nativa” Ubuntu.

Una sorpresa per molti, me compreso, che sono sempre stati convinti che un “abstraction layer” ulteriore, come è una emulazione, dovrebbe consumare più risorse rallentando l’esecuzione dei files binari.

In alcuni commenti postati su Phoronix, si imputa questa stranezza nel risultato all’interfaccia Unity di Ubuntu che, oltre alle già note difficoltà riguardo la degradazione delle applicazioni 3d a schermo intero e le difficoltà causate da Compiz, è già di suo più lento rispetto a KDE con cui era equipaggiato Pc-BSD.

Proprio in virtù di questo e ad ulteriore dimostrazione che la cosa ha lasciato perplessa non poca gente, a gran voce viene richiesto a Phoronix di ripetere il test confrontando Pc-BSD e la sua “emulazione”  con distribuzioni native linux più performanti tipo Gentoo/fedora/debian etc. che hanno già dimostrato (vedi questo post) una migliore gestione delle applicazioni 3d rispetto ad Ubuntu.

Io una mia idea me la sono fatta ed è inerente all’emulazione operata da “FreeBSD Linux ABI emulation” che in realtà “emulazione” vera e propria non è. Difatti FreeBSD è capace di far girare i binari linux in maniera nativa (e lo ha sempre fatto più velocemente di linux) mentre la succitata “emulazione” altro non fa che fornire le capacità “Linux syscall” al kernel FreeBSD.

Chi come me ha un netbook ed ha a che fare con Gnome 3, ha l’esigenza di centellinare le icone sulla barra di notifica viste le ristrette dimensioni del desktop. Una che proprio trovo inutile è quella dell’accesso universale.

Un po’ di ricerca mi ha permesso di trovare un post che spiega come eliminare l’icona “accesso universale” e “vivere felici” ;-).

Vediamo come fare:

Creare una nuova cartella chiamata  noa11y.icon@panel.ui  (Att.ne sono due “uno” non due “elle”) in <HOME>/.local/share/gnome-shell/extensions  (per visualizzare le cartelle nascoste nella home, premere “ctrl+h”)

All’interno di questa cartella, creare due nuovi file. Uno chiamato extension.js nel quale copierete questo:

const Panel = imports.ui.panel;

    function main() {
      Panel.STANDARD_TRAY_ICON_SHELL_IMPLEMENTATION[‘a11y’] = ”;
    }

Un’altro file chiamato metadata.json, nel quale copierete questo:

{
      “shell-version”: [“3.0”],
      “uuid”: “noa11y.icon@panel.ui”,
      “name”: “na11y”,
      “description”: “Turn off the ally icon in the panel”
    }

Fatto questo, riavviate Gnome shell premendo “Alt+F2” e digitando “r” nella finestra che comparirà e avrete eliminato l’icona “accesso universale”.