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Monthly Archives: agosto 2011

MyMoblinTransformationPack v3.4 for MeeGo 1.2

(for meego 1.1.x users, please refer to this post)

That described below is the procedure in english about how to install my  Moblin Transformation pack on Meego 1.2  to make it as similar as possible to the old and wonderful Moblin (Meego’s dad)

== versione in italiano qui ==

new! download here “MyMoblinTransformationPack v 3.4 for MeeGo 1.2″

Uncompress it in a folder you like.

Now we start.

Moblin Transformation pack v3.4 for Meego 1.2.

Important! This pack is released “as is”. I can assure that it work perfectly on my netbook however I do not assume any liability for damages caused by using this transformation pack.

Below I’ll explain, step by step, how to apply this transformation pack to MeeGo 1.2

1) Open a nautilus session as root.

open the terminal and type:

“sudo nautilus”

Nautilus opens.

2) Navigate to the folder /usr/share/. Rename the folder “mutter-meego” in “mutter-meego-old”. Copy here the folder  “mutter-meego” present in the transformation pack. Once you have copied the folder, right-click on the folder, select properties, then permissions and set permissions so:

Owner – create and delete files
Group – Access to files
Others – Access files.
Click on “apply permissions to files (as fast as you can set permissions from the terminal: chmod-R 744).

3) Go to /usr/share/themes/ folder and copy here the folders “Moblin Netbook” and “Newnetbook” present in the transformation pack
Even here, once you copy the folders, right-click on copied folders, one at a time, select Properties, then permissions and set the permissions so:

Owner – create and delete files
Group – Access to files
Others – Access files.
Click on “apply permissions to files (as fast as you can set permissions from the terminal: chmod-R 744).

4) Go in /usr/share/Meego-panel-devices/theme. Rename the folder power-icon in old-power-icon. Copy here the folder power-icon present in the transformation pack.

5) Go in /usr/share/Meego-panel-myzone/. Rename the folder theme in old-theme. Copy here the folder theme  present in the transformation pack.

6) Go in /usr/share/Meego-panel-networks/. Rename the folder icons in old-icons. Copy here the folder icons present in the transformation pack.

Log out from nautilus in root mode (just close).

7) Restart nautilus in user mode (by typing “nautilus” in terminal), go to your home folder, press the “CTRL + H to show hidden folders. Go to Folder “.icons” (if not present create it) and add the folders “Mynetbook” and “flexmoblin” present in this transformation pack.
Close nautilus.

8) Now in terminal type “gnome-appearance-properties.” Now in the “Themes” select “Moblin Netbook”. Finally, in the tab “pointer”, select “Moblin”.
Restart the netbook.

Now you will have a moblin look (especially if you chose “flexmoblin” icons theme).

In the pack there are a folder “wallpaper” with some nice pics I’ve used. I used as MyZone background cat.png; toys.jpg as background; for system shutdown I’ve used  shutdown-1024×600.png and as a picture of startup system I’ve used splash.png or splash2.png by replacing the default img in the folder /usr/share/plymouth.
I then created people1.png (rename people.png once copied) to replace the default image in /usr/share/Meego-panel-people/theme.
I then created peoplestatus.png (rename people.png once copied) to replace the default image in /usr/share/Meego-panel-status/theme.
I then created peoplezone.png (rename people.png once copied) to replace the default image in /usr/share/Meego-panel-zones.

that’s all. I hope you like my work.
Comments on https://stranostrano.wordpress.com

PS: if you encounter problems or forget to change the permissions to changed folders, boot by adding “init 3″  to the boot parameters to boot into text mode and restore the original folders or set right permission to folders.

Ciao.

MyMoblinTransformationPack v3.4 per MeeGo 1.2

(per gli utenti di meego 1.1.x, fate riferimento a questo post)

Quella di seguito descritta è la procedura in italiano per installare il mio pack di trasformazione su MeeGo 1.2 per renderlo quanto più simile possibile al vecchio e meraviglioso Moblin (il papà di MeeGo)

== english version here ==

new! Scaricate qui “MyMoblinTransformationPack ver. 3.4 per Meego 1.2″

Scompattate il file in una cartella a scelta.

Ora siamo pronti per partire.

Importante! Questo pacchetto è rilasciato “così com’è”. Posso assicurare che funziona perfettamente sul mio netbook però non mi assumo alcuna responsabilità per danni causati dall’utilizzo di questo pack di trasformazione.

Qui di seguito vi spiegherò, passo dopo passo, come applicare questo pack di trasformazione per MeeGo 1.2

1) Aprire una sessione di nautilus come root.

aprire il terminale e digitate:

“Sudo nautilus”

Nautilus si apre.

2) Passare alla cartella /usr/share/. Rinominare la cartella “Mutter-netbook” in “Mutter-netbook-old”. Copia qui la cartella “Mutter-netbook” presente nel pack di trasformazione. Dopo aver copiato la cartella, fare clic destro sulla cartella, selezionare le proprietà, i permessi e impostare le autorizzazioni così:

Proprietario – creare e cancellare file
Group – Accesso ai files
Altri – Accesso ai files.
Clicca su “applicare le autorizzazioni ai file” (o più velocemente impostare le autorizzazioni da terminale: chmod-R 744).

3) Andate in /usr/share/themes/ e copiate qui le cartelle  “Moblin Netbook” e “Newnetbook” presenti nel pack di trasformazione
Anche qui, una volta copiate le cartelle, fate clic destro sulle cartelle copiate, una alla volta, selezionare Proprietà, selezionare le proprietà, i permessi e impostare le autorizzazioni così:

Proprietario – creare e cancellare file
Group – Accesso ai files
Altri – Accesso ai files.
Clicca su “applica le autorizzazioni ai file” (o più velocemente impostare le autorizzazioni da terminale: chmod-R 744).

4) Andate in /usr/share/Meego-panel-devices/theme/. Rinominare la cartella power-icon in old-power-icon. Copia qui la cartella  power-icon presente nel pack di trasformazione.

5) Andate in /usr/share/Meego-panel-myzone/. Rinominare la cartella theme in old-theme. Copia qui la cartella theme presente nel pack di trasformazione.

6) Vai in /usr/share/Meego-panel-networks/. Rinominare la cartella icons in old-icons. Copia qui la cartella icons presente nel pack di trasformazione.

Log out da nautilus in modalità root (basta chiudere).

7) Riavviare nautilus in modalità utente (digitando “Nautilus” nel terminale), andare alla cartella principale, premere i tasti “CTRL + H per visualizzare le cartelle nascoste. Vai alla cartella  “.icons” (se non esiste, createla) e copiateci le cartelle “Mynetbook” e “flexmoblin” presenti in questo pack di trasformazione.
Chiudere nautilus.

8) Ora nel terminale  digitate “gnome-appearance-properties”. Apparirà il selettore di temi. Nel tab “Tema” selezionare “Moblin Netbook”, poi cliccate su “personalizza” e nel tab “puntatore”, selezionare “Moblin”.
Riavviare il netbook.

Ora dovreste avere meego rassomigliante a moblin (se così non fosse, riguardate bene i passi perchè avete tralasciato qualcosa.

Nella confezione c’è la cartella “wallpaper” con alcune belle immagini che ho usato. Ho usato come sfondo di MyZone il file “cat.png” (dispositivi->tutte le impostazioni->My Zone-> wallpaper di myZone) e il file “toys.jpg” come sfondo di sistema (dispositivi->tutte le impostazioni->aspetto->sfondo)
Come immagine per l’arresto di sistema ho usato il file shutdown-1024×600.png e come immagine di avvio del sistema ho usato splash.png o splash2.png (fate vobis) sostituendo le immagini di default presenti nella cartella /usr/share/Plymouth.
Poi ho creato people1.png (rinominare in people.png una volta copiato) per sostituire l’immagine di default del pannello “persone” in /usr/ share/Meego-panel-people/theme.
Poi ho creato peoplestatus.png (rinominare in people.png una volta copiato) per sostituire l’immagine di default del pannello “status” in /usr/share/Meego-panel-status/theme.
Poi ho creato peoplezone.png (rinominare in people.png una volta copiato) per sostituire l’immagine di default del pannello “zone” in /usr/share/Meego-panel-zone.

questo è tutto. Spero che vi piaccia il mio lavoro.
Commenti a https://stranostrano.wordpress.com

PS: in caso di problemi o se dimenticate di cambiare i permessi alle cartelle cambiate e non riuscite più a fare il login, avviate aggiungendo “init 3″ (senza virgolette) ai parametri di avvio per l’avvio in modalità testo e ripristinate le cartelle originali o impostate i giusti privilegi alle cartelle.

Domani in Giappone viene lanciato il Fujitsu Toshiba IS12T , il primo telefono con Windows Phone “Mango” . Un telefono disponibile in tre colori,  impermeabile, antipolvere con una fotocamera da 13,2 Mp e 32 Gb di memoria.

Un vero e proprio “mostro” che debutterà equipaggiato del nuovo OS di casa Windows del quale da poco è stata svelata la nuova funzionalità di hotspot wifi tramite cui sarà possibile condividere la connessione dati del telefono con 5 dispositivi wireless.

Info più dettagliate le trovate qui.

 

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La maggior parte dei possessori dei recenti smartphone ben conoscono cosa sono i QR code, come leggerli tramite appositi software e i vari utilizzi che se ne fanno.
Ma forse non tutti sanno come creare il proprio QR code personalizzato.
Un servizio molto interessante e’ quello offerto on line da http://zxing.appspot.com/generator/ tramite cui e’ possibile creare varie tipologie di QR code. Potrete creare dei “biglietti da visita”, dei link, del testo, delle posizioni geografiche, etc.. Gli utilizzi che ne potrete fare sono limitati solo dalla vostra fantasia. Io qui vi mostrero’ solo un esempio.
Sfrenatevi pure.

E’ già da un po che é stata rilasciata l’app di wordpess per android ma solo ora, visto che nel periodo estivo non sempre si ha un computer a portata di mano, ho deciso di installare l’app sul mio smartphone e testarla. Devo dire che é fatta veramente bene proprio pensando ai piccoli device su cui verrà ospitata.
Una piacevole sorpresa che mi ha permesso agevolmente di editare questo post.
Se avete il vostro blog ospitato su wordpress, scaricate l’app dal market di Android e provatela. Ne rimarrete soddisfatti.

Altro che virus e worm. Ti fondo proprio il Mac.
Questo è quanto ha dichiarato Charlie Miller, famoso hacker del mondo Apple, al Black Hat security conferenze di Las Vegas.
Ha spiegato che il chip di controllo presente nella batteria viene gestito da un software che interagisce stabilendo a che punto di carica si trovi la batteria, se continuare a caricarla, se fermarsi e quant’altro. Questo software, che sarebbe nascosto ad un utente standard, sarebbe protetto da due password che sono le stesse da molto tempo e che sono facilmente reperibili in rete.
A questo punto, hackando il software di gestione potresti dire alla batteria di non caricarsi più o di non smettere mai di caricarsi portando la batteria fino al punto, “teorico” di esplodere. E dichiara che, con il Mac, mettere in pratica questo hack è molto più semplice rispetto a Windows.
Dal canto suo la Apple, pare abbia reso le cose più difficoltose con il nuovo Lion ma, sinceramente, trovo alquanto inquietante anche solo la remota eventualità “teorica” che mi scoppi la batteria del mac sotto il naso.

>>>qui l’intervista originale.

Il 6 agosto 1991, uno scienziato presso l’organizzazione europea per la ricerca nucleare (CERN) di nome Tim Berners-Lee presentò un progetto per organizzare le informazioni che chiamò “World Wide Web”. Tra i molti progetti individuali che hanno creato Internet come la conosciamo oggi, questo è stato uno dei più significativi per portare Internet al grande pubblico. Nel 1989, Berners-Lee presentò una proposta per un sistema collegato di informazioni per tenere traccia di tutti i documenti nel laboratorio del CERN. Lo chiamò “Mesh” ma in seguito sarebbe diventato “World Wide Web”. Propose l’idea al suo capo il quale, soffermandosi un po’ a pensare gli rispose:  “idea un po’ vaga ma eccitante”.

Grazie ad entrambi e …buon compleanno “World Wide Web”