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Monthly Archives: ottobre 2008

La prima volta che vidi un sistema “X” ero nel lontano 1989 quando entrai a far parte dello staff della CISEA, uno dei primi internet provider di Caserta. Da allora ho sempre saltellato da windows a linux per osservare i progressi di linux. La prima distro che installai, fu una Caldera Linux (non esiste più) e la usai per quasi un anno; poi passai ad una RedHat che resto nel mio pc per un paio di anni ma quasi inutilizzata.

Per motivi personali, mi trasferii a Modena e fu lì che ricominciai ad avvicinarmi al PC. Tra una chiacchiera e l’altra con qualche conoscente, venni a sapere che l’assistenza di SuSE italia era proprio gestita da alcuni ragazzi in provincia di Modena (marano sul Panaro). Mi incuriosii a questa distribuzione e, anche forte che nel caso avessi avuto problemi c’erano i ragazzi a Marano, mi decisi ad acquistare la mia prima distribuzione: la SuSE 6.

Un bello scatolone con un tomo di 500/600 pag. e sei CD. E vai…. !?! …ma dove vai? E’ storia personale ed inutile da riportare qui, ma quando dopo circa due mesi sentii uscire il primo “gemito” dalla mia scheda audio, quasi il cuore mi crollava. Configurare il monitor con Sax …e che ve lo dico a fare.

Ma come sempre accade, ci si innamora di quel che è arduo da conquistare e da allora SuSE è stata la mia distro di riferimento.

Sono stato per un lungo periodo, per motivi lavorativi e anche di comodità, un utente, un installatore e un riparatore di sistemi Windows, ma non ho mai voltato le spalle completamente al mondo “X”.

Sono passato tra le varie mandrake, SuSE, RedHat, ubuntu, Kubuntu, Slack etc. etc. ma non ho mai fatto il salto poi, un giorno, “sulla via di Damasco”, l’illuminazione. Sempre mosso dalla solita curiosità, scarico il DVD di openSuSE 11, per vedere quanto fosse cambiato dalla SuSE 9.3 pro che avevo installato prima, e vado con l’installazione. Mi si apre di defaultil nuovo ambiente grafico Kde4. Carino…diverso… ma ancora immaturoe poco entusiasmante. Comunque, un po’ di smanettamento la “mia cara” SuSE se lo merita. Scasina un po’ qua; incasina un po’ la e …kde4 non si apre più. Pensai: logout; rientro con il kde 3.5 e risistemo un po’ il tutto. Procedo con l’accesso e mi rendo conto di essere entrato per sbaglio in gnome. Esco subito pensai (ho sempre odiato gnome) e mi apprestai ad aprire quel ridicolo menù di gno….. !!!?

E questo che cazzo è!

tempo …tempo …tempo …tempo …..ma ….ma  ….me è bellissimo! Ora ci smanetto un po’!

Ci spesi quasi una mezz’oretta e man mano che customizzavo, mi innamoravo sempre di più. Scarico nuovo temi; nuovi set di icone; qualche pacchetto aggiuntivo e …cazzo! E’ bellissimo. Ma cos’è sto menù?

Google e scopro cos’è SLAB menu. Cavolo che bel lavoro che hanno fatto! …e questo cos’è …”compiz qualcosa” clicco e …domanda: vuoi abilitare gli effetti grafici del desktop? Risposta: certo che si.

Bhe! simpatico. Qualche effetto fade; un po’ di trasparenze; un bel file manager: una bell….oh! che cavolo è successo. Riprovo a trascinare una icona del desktop verso il margine destro dello schermo e ….lo schermo ruota. Madonna mia. E’ la rivoluzione. Questa roba fara il culo a Windows. Adesso si! Io salto.

I miei due pc a casa e il laptop ora montano una openSuSE11 con desktop GNOME e si sono già dimenticati di Win XP e VISTA.

ecco alcune snapshot:

il desktop:

l’effetto cubo:

il burner Brasero:

gli effetti del desktop:

le applicazioni attive che ruotano

la trasparenza

gimp

il menu

la finestra delle applicazioni

MS word 2003 che giracon WINE

e il gestore dei file Nautilus

A voi provare. Io la curiosità l’ho stuzzicata