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Monthly Archives: marzo 2008

Abito in un paesino in prov.di Caserta che si chiama Formicola.

Qualche anno fa, tre o quatto, non ricordo bene, l'amm.ne prov.le decise che il tratto di strada che dalla SP333 per Caiazzo si inoltra per circa sette chilometri fino a Pontelatone per proseguire poi verso Formicola, dovesse essere rifatta allargandone le carreggiate e permettendo cosi un migliore scorrimento dei mezzi che vi transitavano. In un primo momento tutte le genti dei luoghi interessati furono pervase da un profondo senso di felicità anche considerando il fatto che i lavori eseguiti eliminarono un odiosissimo curvone in località Cerri di Pontelatone, progettato male e realizzato ancor peggio, che era stato teatro negli anni passati di numerosissimi incidenti stradali. Ma dopo questo, i lavori si sono fermati e il risultato di oggi è che mentre percorri una strada bella larga ti trovi d'improvviso a dover scansare uno dei 5 o 6 pali di cemento armato dell'ENEL che sono rimasti dov'erano e quindi, quei pali che una volta erano a bordo strada con l'allargamento delle carreggiate, si sono venuti a trovare al centro delle stesse. Oltre questo, il manto stradale è stato asfaltato alla meno peggio e solo per la parte "nuova" creando dossi e sconnessioni del manto che, se non sai dove sono e ci capiti sopra, a 70 Km/H, rischiano di farti perdere il controllo dell'auto e farti finire fuori strada. Ma visto che non vogliamo farci mancare proprio nulla, a quello detto si aggiunga che ogni venti giorni circa, scoppia la tubatura dell'acquedotto e quindi da un giorno all'altro, sempre in mezzo alle carreggiate, ti ritrovi o un fosso derivante dai lavori di riparazione che ti schiantano le sospensioni dell'auto o, nella migliore delle ipotesi, un bel pantano d'acqua su cui "giocare" all'aquaplanning.

Insomma, la finiamo sta strada o no? Per quanto ancora dovremo sopportare?

bentrovati a tutti voi.

Ieri, dopo tanto tempo che disertavo la trasmissione, mi sono ritrovato a guardare ballarò. Mentre ascoltavo gli interventi, una consapevolezza saliva lentamente dentro di me: "chi avrebbe mai potuto dare la preferenza alla sig.ra Stefania Prestigiacomo?" La risposta saliva pari pari all'interrogativo: Nessuno!

Una stupidità non ammissibile per un deputato della Repubblica Italiana. Ero quasi incredulo. Non capiva quasi mai il contesto del discorso e interveniva cantilenando "strofette propagandistiche" imparate a memoria. Se non ci fossero le liste bloccate, dubito seriamente che sarebbe potuta tornare in Parlamento. Insomma: il clone femminile dell'on. VITO. Una roba da chiodi!

Per fortuna a rappresentare il gentil sesso c'erano anche la sig.ra Polverini e la candidata premier sig.ra Santanchè che sinceramente hanno dimostrato di avere le "tette" quadrate.

A 'sto giro mi sa che mi sposto ancora più a dx.