Skip navigation

"Oh! E' "frishk" chiste! Ma chi è?" (oh! E' bravo questo! Ma chi è) – Questa è la domanda che mi ha fatto una diciottenne che conosco a cui davo un passaggio a casa mentre il lettore cd diffondeva gli Smiths.

 

"E mo! Che gli dico?" – pensai. "Come faccio a fargli capire che robe come Verve, Radiohead e rivisitandone il sound (rovinandolo a mio parere) anche robe come Blur, Oasis e altra buona parte del brit-pop attuale sono "figli" degli Smiths?".

"Meglio di no!" – mi dico – "Finirei a scivolare sui Clash, o sui Madness etc. etc.! E quando la sfango!" E poi… almeno questi attuali… li conosce? A me pare più una tipa da Lollipop. Meglio lasciar stare va".

 

Ma lei insiste: "allora chi è?" – mi dice – "o è la radio?" (sottintendendo che non mi ritiene all'altezza di tale gusto musicale e visto che non le rispondo probabilmente non li conosco ed è la selezione di una radio)

La guardo di traverso e le rispondo: "sono gli Smiths! Li conosci?"

"Mai sentiti" – mi risponde. "Sono americani?"

 

"Minchia! Americaniii?!?" – pensai – "Ma questa è scema! Qui si deve cominciare dall'A B C! Posso capire che non li conosca visto che sono degli '80, ma non riconoscere il sound britannico ….orrore!."

 

"No, che americani." – gli dico – "sono inglesi. Anzi sono più che inglesi; sono di Manchester!" (e rivado con la memoria a quella maglietta che indossavo al loro concerto a Leeds su cui c'era scritto  "Don't mess with Manchester").

 

"Belli!" – mi fa – "me li masterizzi?"

 

"Oddio e ora? Non commetterò un'eresia? Posso mai passare un tale sapere e sentire a una diciottenne? Non è che poi gesù piange?" – mi chiesi.

 

"Ok" – gli dico – "te lo faccio".

 

Qualche giorno dopo la rincontrai e la caricai su per passaggiarla a casa. Io il cd glielo avevo copiato ma dubitavo si ricordasse di avermelo chiesto. Invece, neanche partiti, mi fa: "Oh, me l'hai fatto il cd?".

 

"Minchia! Questa mi sta' proprio sul cazzo. Che razza di modi. "Oh!"… Ma oh a chi?" – pensai.

 

"Si te l'ho fatto." – le dissi. Allungai la mano nella sacca dello sportello, lo presi e glielo diedi.

 

"E i titoli? Non li hai messi?" – mi disse – "Vabbè non fa niente. Li cerco su internet. Come hai detto che si chiamano?"

 

"All'inferno. Andrò sicuramente all'inferno" – pensai.

 

"Si chiamano Smiths. E l'album è Hatful of hollow". – le dissi.

 

"Come hai detto? Me lo scrivi per favore!"

 

"O Signore. Pure? Stavolta ci vado davvero all'inferno" – pensavo.

 

"H A T F U L   O F   H O L L O W" – le dissi.

 

"Ok. E come si scrive Smith? – chiese lei.

 

"Smiths, …Smiths non smith … e si scrive S M I T H S" – le dissi indignato.

 

 

A distanza di cinque mesi, ieri l'altro, le ho ridato un passaggio. Era  cambiata!  Aveva i capelli colorati, un piercing al naso e cinque cerchietti al lobo destro.

 

Entra in macchina e mi fa: " lo metti dentro" – allungandomi un cd anonimo.

 

"Io questa non la sopporto proprio" – pensai. Presi il cd e lo caricai nello stereo.

 

Prima canzone. Seconda canzone. Terza canz…. "Cazzo!" – pensai mentre sgranavo gli occhi. "Eppure è lui. Ne sono sicuro. Ma non la conosco sta' canzone."

 

"Ma che pezzo è?" – mi ritrovai a chiederle.

 

"E' il nuovo singolo di Morrissey. Si chiama 'You have killed me'." – mi dice. E continua – "sai che fra poco partirà un suo tour in Inghilterra per presentare il suo nuovo album 'Ringleader of tormentors'? Saranno 30 tappe. Ma come farà? 30 concerti sono tantissimi. Non credi?" 

 

Biascicai qualcosa del tipo – "si, ..si. Sono davvero tante" – mentre pensavo a quanto poco c'era voluto per essere sorpassato.

Mi tormentavo ancora in quei pensieri quando mi fece notare che doveva scendere. Mi fermai e lei scese dall'auto. Chiuse lo sportello e dal vetro aperto mi disse: "puoi tenerlo il cd. Sul computer ho gli mp3 e posso rifarmelo". Prese per andarsene e subito ritornò sui suoi passi e si riavvicino allo sportello. Ero rimasto lì ancora shoccato dallo "schiaffeggiamento" infertomi e la sentii dire qualcosa del tipo: "anche se sei sposato ora, potresti farti vedere più spesso a casa nostra. Mamma non ti vede da sei mesi. Che cazzo. Sono solo 5 km!"

 

Ero ancora confuso e le dissi solo: "Ok! Verrò. Ciao cuginetta."

 

"Ciao cuginone".

 

Morrissey ….aliti di sound andati …che a volte ritornano.

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...