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A dire il vero, dopo le ultime performance dei leader dei due schieramenti e lo strascico di polemiche seguite all'"imbavagliamento" del premier, risulta quanto mai difficile avere le idee chiare per chi, diversamente da me, rimane ancora nella schiera degli indecisi. Allora come fare a presentarsi fra due giorni alle urne con la dignitosità che scaturisce dall'avere le idee ben chiare? Io provo a proporvi un percorso ragionato che ha aiutato me. Ecco le tracce del mio "cammino": Il primo passo che ho fatto è stato quello introspettivo, della serie: "chi sono e in cosa credo?" Bene la risposta è stata: "sono un giovane padre di famiglia, cattolico che crede che la libertà non sia un concetto che si apprende col tempo o con lo studio ma che piuttosto sia una "scintilla" che ci portiamo dentro dalla nascita (lo vedo con mio figlio. Lui è già nato libero; libero dentro!)" "Accidenti! La stiamo prendendo alla larga" – penserete voi. Certo che si! Ho bisogno della visione generale per capire in che direzione andare. Bene; analizziamo la risposta che ho dato: – "sono un giovane padre di famiglia …": sul giovane glisserei visto che il tempo è talmente scaltro a passarci addosso che, senza accorgermene da che ero con un pallone tra le mani o a correre su una bici, mi ritrovo ora qui a scrivere di queste cose e quasi non me ne sono accorto; sul " padre di famiglia", invece, devo soffermarmici visto che lo sono e, se Dio vuole, lo sarò per un bel po'. E da qui snocciolo il ragionamento: Quale famiglia e costruita su quali valori vorrei per mio figlio? Certamente non quella proposta da "Luxuria" o da Diliberto e soci. Nulla di personale contro Luxuria ma vorrei ricordargli solo che quel modello di famiglia che lui contesta e che vorrebbe "adeguare" è stato il "presupposto" che gli ha permesso di essere ora qui a esternare quello che pensa; ad essere chiari, caro Luxuria, ringrazia mamma e papà per aver avuto il coraggio, con tutte le difficolta che ha comportato, di essere stata una "famiglia normale". Si, si,si! Lo so! Tu non parli di questo quando parli di PACS etc. etc. e bla bla bla… Ah no!?! Non parli di questo?! Pensa te! M'era parso proprio di si! Bhe! Comunque sia questo non è il modello di famiglia che vorrei proporre a mio figlio. Continuiamo l'analisi della risposta. – "…, cattolico..": qui si va nel nocciolo duro del proprio essere e la sfera diviene veramente delicata. Per quel che mi riguarda da cattolico non vorrei che il diritto alla vita fosse messo in discussione ma, purtroppo, devo adeguarmi ai tempi e quindi devo scegliere tra le due correnti di pensiero che collocano le ideologie politiche dall'una o dall'altra parte. Entrambe contemplano la possibilità che uomini possano togliere la vita ad altri uomini ma la differenza è sostanziale. A sinistra, ad esempio, viene accettato l'aborto ma non la pena di morte; a destra, di contro, si accetterebbe la pena di morte ma sono contrari all'aborto. Bhè! Se proprio devo scegliere, opto per il pensiero di destra. Credo sia meno biasimevole condannare a morte un criminale piuttosto che negare il diritto alla vita ad una persona che forse potrebbe essere la migliore persona mai nata. Non è un presa di posizione a priori "senza se e senza ma". Immaginate se avessero abortito i genitori di Marx; oppure Giuseppe e Maria (sto diventando blasfemo); o i genitori di Einsthein; o quelli di Leonardo; o …(cazzo) i miei. Eh no! No;no;no. Quello che è certo è che, almeno per quello che mi riguarda, credo che nel panorama politico italiano manchi un vero partito democratico, cristiano, popolare nel quale troverei più naturale collocazione. "…libertà..": oh mamma! qui è proprio dura. Creare disordini, incendi, tafferugli e atti vandalici (vedi Milano a marzo 2006) per impedire a cittadini italiani appartenenti a gruppi di destra di fare una manifestazione, per voi è libertà? Avercela a morte con chi la pensa diversamente, per voi è libertà? Inneggiare alla morte dei soldati italiani a Nassiria solo perchè la partecipazione italiana da qualcuno non è ritenuta giusta, per voi è libertà? Essere attaccati continuamente dalla magistratura, come accade al premier, senza che vi sia mai stata condanna ma solo per denigrare l'avversario politico, per voi è libertà? Eh no! No; no; no. Pensato; dissezionato; analizzato; desunto. Ecco il mio percorso! Provate a fare lo stesso e forse capirete anche voi se siete AZZURRI o ROSSI o, per dirla come la dice Fiorello, se siete "coglioni" o "teste di minchia"! Comunque come si è si è, il 9 e 10 tutti a votare in massa.

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