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Archivi Categorie: Curiosità

Un team di ricercatori del Tokyo Institut of Technology ha sperimentato un trasferimento dati alla velocità di 3Gbps, utilizzando lo spettro di frequenze tra 300Ghz e 3Thz, tramite un prototipo wifi di loro produzione.

La cosa che più sorprende è che gli stessi ricercatori sospettano (o sperano) che sfruttando tutto lo spettro delle frequenze terahertz, si possa raggiungere un transfer rate di 100Gbps. L’unico problema delle frequenze in questione è la necessità di prossimità dei dispositivi in comunicazione che ne precludono l’utilizzo sulle grandi distanze ma, tutto sommato, a quanta distanza siamo solitamente dall’access point? ;-)

E’ già iniziato lo sviluppo di Pear OS 5 basato su ubuntu 12.04 con tanto di roadmap ed io, un po’ in ritardo visti gli altri “pensieri” che ho avuto per la testa, avevo quasi completamente dimenticato di seguire l’evoluzione di Pear OS 4 che avevo provato e subito disinstallato, in favore di Pear OS 3, a causa di qualche problemino con l’interfaccia grafica.

“Scartabellando” nei vecchi post ho ritrovato quello su Pear OS e sono andato a curiosare sugli sviluppi.

Bene; con mia sorpresa ho trovato ben 3 versioni di Pear OS 4 pronte all’uso. Una basata sul classico Gnome, una su KDE ed una con una interfaccia appositamente pensata per i netbook. Ho subito tirato giù quest’ultima e la sto provando live sul mio netbook e ne sono sinceramente colpito positivamente. Presumo che a breve risiederà in maniera stabile sul mio computerino.

Se volete maggiori info, visitate il sito di Pear OS mentre per scaricare la versione che più vi piace e provarla, visitate questa pagina.

have fun …always!

La risposta è …non lo so; ma già quello che fanno ora, è bellissimo.

have fun …always!

In questo articolo si riporta della reale esistenza del “punto g” e se ne specificano anche le misure.

Misurerebbe 8,1 mm di lunghezza e 3,6 mm di larghezza ed avrebbe una precisa struttura e posizione sulla membrana perineale.

La sconvolgente scoperta fatta dottor Adam Ostzenski apre scenari inimmaginabili nel caso in cui venissero effettuate stimolazioni mirate secondo una certa frequenza calcolata grazie all’algoritmo di Dijkstra (noto anche come algoritmo di Dekker) e che provocherebbe una tale vibrazione del corpo delle donne da permettere di traguardare i limiti dei campi magnetici aprendo così l’accesso a universi paralleli ed allo sfruttamento dei buchi neri per effettuare viaggi galattici.

Vorrei comunque segnalare al dottor Ostzenski che hanno anche scoperto di recente “l’acqua calda”, “il vibrione del colera” e studi scientifici con sperimentazioni in “doppio cieco” hanno quasi assodato che se un individuo di qualunque sesso dovesse darsi una martellata sull’alluce del piede sinistro, si verificherebbero quasi sicuramente delle tumefazioni, del livore, probabilmente fratture o caduta dello strato ungueale. Proporrei al dottor Ostzenski di dare il proprio personale contributo anche a quest’ultimo studio scientifico sperimentando personalmente se gli effetti ipotizzati possano essere replicati anche da lui.

have fun  …always!

Il mio piccolo ed economico LG P500, grazie allo sviluppo di ROM cucinate da volenterosi developers, sembra proprio non volerne sapere di andarsene in “pensione”.

Dopo un paio di mesetti di GingerLOL 1.5.2, sono ripartito alla ricerca di una nuova rom con cui smanettare sul mio LG P500 ed ecco che mi imbatto  in questo post di “lupohirp” sul forum di AndroidWorld.it che annuncia una release CyanogenMod 9 Unofficial (ICS 4.0.3) | Beta.

E che ve lo dico a fare! Manco 20 minuti ed era già installata. Seguendone lo sviluppo ho aggiornato le varie release rilasciate fino alla beta 4 fino a ieri quando è stata rilasciata una versione “KANG TEST BUILD”. L’ho subito installata e provata ed era già bella fluida. Dopo qualche ora ho applicato il tweak per le performance del 3D per le librerie Adreno come indicato in questo post su XDA e mi sembra che giri come una scheggia. Dico sembra perchè non vorrei mi fossi impressionato.

Comunque a parte questo, questa ROM è fantastica anche se resta ancora il bug delaa fotocamera che non visualizza l’anteprima e non fa i video (proprio per colpa dei driver Adreno che Qualcomm ha rilasciato solo per ARM v7) e l’interfaccia di ICS 4 è bellissima.

Vi posto alcuni screenshot fatti dal telefonino e giudicate un po’ voi.

 

E con questa nuova “coocked ROM” possiamo dire  … il “pranzo” è servito!

And now, …”everyone wants to climb on the bandwagon of the winning“.

We feel the weight. We we will bear the burden!

Phoronix ha pubblicato i risultati di alcuni benchmark riguardo ai giochi 3d sotto linux.

Le macchine di test erano equipaggiate con una Ubuntu linux 11.04, una e Pc-BSD 8.2 su cui girava “FreeBSD Linux ABI emulation” che “imitava” linux sull’altra.

Bene; la maggior parte dei benchmark sono risultati migliori sulla macchina che emulava linux piuttosto che sulla “linux nativa” Ubuntu.

Una sorpresa per molti, me compreso, che sono sempre stati convinti che un “abstraction layer” ulteriore, come è una emulazione, dovrebbe consumare più risorse rallentando l’esecuzione dei files binari.

In alcuni commenti postati su Phoronix, si imputa questa stranezza nel risultato all’interfaccia Unity di Ubuntu che, oltre alle già note difficoltà riguardo la degradazione delle applicazioni 3d a schermo intero e le difficoltà causate da Compiz, è già di suo più lento rispetto a KDE con cui era equipaggiato Pc-BSD.

Proprio in virtù di questo e ad ulteriore dimostrazione che la cosa ha lasciato perplessa non poca gente, a gran voce viene richiesto a Phoronix di ripetere il test confrontando Pc-BSD e la sua “emulazione”  con distribuzioni native linux più performanti tipo Gentoo/fedora/debian etc. che hanno già dimostrato (vedi questo post) una migliore gestione delle applicazioni 3d rispetto ad Ubuntu.

Io una mia idea me la sono fatta ed è inerente all’emulazione operata da “FreeBSD Linux ABI emulation” che in realtà “emulazione” vera e propria non è. Difatti FreeBSD è capace di far girare i binari linux in maniera nativa (e lo ha sempre fatto più velocemente di linux) mentre la succitata “emulazione” altro non fa che fornire le capacità “Linux syscall” al kernel FreeBSD.

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La maggior parte dei possessori dei recenti smartphone ben conoscono cosa sono i QR code, come leggerli tramite appositi software e i vari utilizzi che se ne fanno.
Ma forse non tutti sanno come creare il proprio QR code personalizzato.
Un servizio molto interessante e’ quello offerto on line da http://zxing.appspot.com/generator/ tramite cui e’ possibile creare varie tipologie di QR code. Potrete creare dei “biglietti da visita”, dei link, del testo, delle posizioni geografiche, etc.. Gli utilizzi che ne potrete fare sono limitati solo dalla vostra fantasia. Io qui vi mostrero’ solo un esempio.
Sfrenatevi pure.